Una raccolta di presentazioni per il mondo dello sport e degli eventi: proposte di sponsorizzazione, pacchetti di hospitality, progetti di brand experience. Documenti che vengono aperti in riunione o inviati via mail, e che hanno pochi secondi per far capire di cosa si sta parlando.
L’impianto è sempre lo stesso: una fotografia che occupa la slide e stabilisce il tono, un titolo che si legge da lontano, il testo ridotto all’essenziale. Cambia il registro — l’oro sobrio per una campionessa di sci, il pastello per un progetto di licensing, il nero e oro dell’hospitality di lusso, il giallo del paddock, il blu e l’arancio di un avventuriero — ma la struttura di lettura resta riconoscibile in ogni contesto.
Proposta di collaborazione per la sciatrice: in nove slide deve dire chi è, quanto pesa il suo nome e che cosa può fare per un marchio.
L’identità nasce dal monogramma SG, grande in copertina e ridotto a filigrana sulle pagine di testo. L’oro non è decorativo: tiene insieme palmares, numeri social e rassegna stampa, e permette alle fotografie di restare in bianco e nero senza che la sequenza diventi fredda.
Le pagine con le condizioni commerciali sono pubblicate con il testo volutamente sfocato.
Progetto di brand house dedicato a Hello Kitty per il periodo olimpico milanese: uno spazio aperto al pubblico, ai media e ai brand partner, con esperienze dedicate.
Tredici slide che devono far immaginare un luogo che ancora non esiste. Ogni esperienza — ristorazione, gift shop, area gaming, realtà virtuale, meet & greet, music corner — ha la sua pagina, costruita sempre allo stesso modo: l’ambiente a tutta slide, il testo in un riquadro dai bordi morbidi, la palette pastello che passa dal turchese al rosa senza mai staccarsi dal mondo del personaggio.
Due slide dal deck di un team MotoGP: il calendario della stagione e le opportunità oltre la gara.
Il calendario è la pagina più densa dell’intera raccolta — ventidue Gran Premi con bandiere, tracciati e date — e regge perché il giallo taglia la pagina in diagonale e dà un ordine di lettura a una griglia che altrimenti sarebbe illeggibile.
Presentazione per un torneo di tennis a Varese, costruita su un contrasto: la terra rossa satura da una parte, il gioco in bianco e nero dall’altra.
La linea del campo diventa il filo conduttore delle slide, e le opportunità di marketing — clinic, comunicazione, experience, brand visibility — sono presentate come una scala di grigi che culmina nella voce più importante.
Impianto grafico per presentazioni di hospitality di alto livello: un sistema di slide pronto ad accogliere contenuti diversi, qui ancora con i testi segnaposto.
Il nero profondo e il filetto oro fanno il lavoro pesante; le fotografie — un cocktail, un piatto, una fiamma — sono lasciate parlare da sole, con il testo confinato in riquadri sottili che non entrano mai in competizione con l’immagine.
Presentazione per l’avventuriero e motivational speaker friulano, pensata per i partner del suo prossimo progetto: la traversata del Nord America e la scalata delle Seven Summits in solitaria.
Il blu e l’arancio del suo marchio guidano tutta la sequenza. Le frecce arancioni ai margini — su e giù, come un lancio col paracadute o una salita in vetta — tornano in ogni pagina e tengono il ritmo tra fotografia, mappe e testo; il claim finale occupa l’intera slide.
Qui una selezione di sette slide sulle dodici del deck.